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Eventi Rimini: tutti gli eventi in Riviera Romagnola selezionati da RiminiFree.it

Gli Eventi in programma a Rimini e in tutta la Romagna, informazioni sulle location e sulle feste migliori

Il 14 e 15 dicembre a Rimini è Search Marketing Connect

Appuntamento il 14 e 15 dicembre 2018 al Palacongressi di Rimini per due giornate di formazione avanzata su SEO, PPC, Web Analytics e sul Content Marketing. Un ricco programma, per la sua 13^ edizione, tra novità e conferme, insieme ad alcuni dei maggiori esperti italiani e internazionali 

Il 14 e 15 Dicembre al Palacongressi di Rimini torna il Search Marketing Connect, pronto ad accogliere oltre 50 relatori tra i maggiori esperti del settore e i loro interventi formativi: una ricca roadmap formativa a disposizione di Marketing Manager, SEO, SEA e Web Analytics Specialist, Programmatori e Content Manager, per approfondire i maggiori e numerosi trend del settore – tra cui intelligenza artificiale, voice search, mobile first indexing, le novità di Google Ads, l’ultimo update di Google – e per guardare alle nuove opportunità offerte dal mercato, puntando i riflettori anche sul panorama internazionale.

L'evento per i professionisti dei motori di ricerca, da 13 anni, continua ininterrotto il suo percorso iniziato nel 2006, a partire dalla richiesta specifica della community del Forum GT: organizzare un evento in Italia dedicato alla SEO, insieme a esperti e professionisti per contribuire allo sviluppo di tutto il settore.

Tra conferme e novità, prosegue dunque il percorso intrapreso dall’evento firmato Search On Media Group, che anche per il 2018 apre le porte di un’esperienza formativa e di networking di alto livello su SEO, PPC, Web Analytics, Content Marketing e sugli strumenti di lavoro per i professionisti dei motori di ricerca.

Tredici anni fa siamo partiti verso Firenze per la prima edizione dell’evento, nato da una community di esperti e focalizzato interamente sulla SEO. Da allora il Search Marketing Connect ha cambiato casa diverse volte (da Firenze a Riccione, passando da Milano e infine a Rimini) proseguendo comunque un costante percorso di connessione con gli operatori del settore. L’evento si è evoluto, infatti, seguendo i trend del mercato e arrivando ad approfondire (oltre alla SEO) anche temi come PPC, Web Analytics e le novità della passata edizione: Content Marketing e gli strumenti di lavoro”, ha spiegato Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group.

Molto è cambiato, evolvendo, migliorando, crescendo. Ma i punti fermi ci sono e rimarranno, come da 13 anni ad oggi: tracciare, insieme al network di professionisti dei motori di ricerca, il futuro del settore, condividendo due giorni di formazione di alto livello e momenti di networking e riflessione informali e diretti.

Ad accompagnare e guidare i partecipanti dell’evento, che conclude l’anno formativo di Search On Media Group, ci saranno più di 50 relatori tra i più autorevoli esperti italiani e internazionali in ambito Search Marketing: esperti del calibro di Enrico Altavilla (SearchBrain), Filippo Trocca (3rdPLACE), Alessandro Martin (Pro Web Consulting), ma anche due “icone” del mondo dei motori di ricerca come Richard Wallis (Schema.org) e Alex Moss (FireCask). Insieme daranno vita a importanti momenti di approfondimento e networking, mettendo a disposizione la propria expertise all’interno di 5 sale formative.

Un’esperienza e un’occasione di crescita professionale che si completa e continua, inoltre, anche all’interno dell’Area Espositiva, dove sarà possibile incontrare e dialogare con realtà del settore (B2B e B2C), per dar vita e sviluppare nuove opportunità di business e di collaborazione.

Al Mèni 2018 a Rimini

al meni rimini 2018 1Dodici astri nascenti della cucina internazionale e altrettanti dei più grandi rappresentanti della cucina e della tradizione dell’Emilia Romagna saranno i protagonisti di Al Mèni, in dialetto romagnolo Le mani, dal titolo di una poesia di Tonino Guerra, la festa del gusto che nel weekend del 23 e 24 giugno si terrà nella piazza intitolata al grande regista Federico Fellini, tra il mare e il Grand Hotel.

Sabato 23 giugno, dalle 23 in poi, sarà aperto un circo in riva al mare, per 8 e 1/2notte, una festa con tutti gli chef protagonisti dell’evento e non solo, presso la battigia del bagno 17 di Rimini, si alterneranno alla consolle Paula Tape e Dj Francisco.

Fra i cuochi internazionali saranno presenti dalla Thailandia Arora che guida la cucina del secondo ristorante del gruppo Gaggan, Tekuna, regina della Georgiana che ha ristoranti sia tradizionali che gastronomici contemporanei. Adrian Klonowski, astro nascente della cucina polacca, gli austriaci Lukas Mraz, prestigioso figlio d’arte, e Felix Schellhorn che lavora in un piccolo Bed and Breakfast, Nikita Sergeev e la franco-vietnamita Celine Pham, Pedro Pena Bastos, chef rivelazione dell’anno in Portogallo, Santiago Lastra Rodriguez dal Messico, il giapponese Katsumi Ishida, l’argentino Paulo Airaudo e Simone Tondo.

Per rappresentare l’Emilia Romagna, Al Meni avrà Daniele Minarelli dell’Osteria Bottega di Bologna e Giovanna Guidetti della Fefa di Finale Emilia, Massimiliano Mascia del San Domenico di Imola, Agostino Iacobucci, Massimiliano Poggi, Silver Succi e Claudio Di Bernardo, Fabio Rossi, Terry Giacomello e Athos Migliari.

Inoltre, nel piazzale che circonda il colorato circo 8 e ½, ci saranno dei punti street food stellati, oltre allo Speciale Matrioška di Matrioška Lab Store, con vestiti, gioielli, arredi, ceramiche, illustrazioni, lampade e tanti prodotti dedicati al cibo, per un salone a cielo aperto che parte dalla Fontana dei Quattro e prosegue per tutto piazzale Fellini.

Un evento nell’evento sarà la déjeuner sur l’herbe, domenica 24 giugno, dalle 11,30 alle 15, con i cancelli del Grand Hotel aperti per un picnic, organizzato nei giardini dello splendido Hotel liberty caro a Fellini, a cura di Claudio di Bernardo, chef del Grand Hotel di Rimini, di Roberto Rinaldini, maestro di pasticceria, in collaborazione con Massimo Bottura e gli chef di Al Meni.

Anche in questa edizione Al Meni collaborerà con Food for Good, progetto ideato tre anni fa dalla collaborazione tra Federcongressi&eventi, l’associazione dell’industria italiana degli eventi, e le Onlus Banco Alimentare ed Equoevento, che vede, al termine degli eventi, che il cibo non consumato ma integro ed edibile e perfettamente conservato sia recuperato dai volontari delle Onlus per essere consegnato alla struttura caritatevole più vicina, in questo caso i volontari del Banco Alimentare e destinato alla Mensa dei Poveri di Rimini gestita dall’Opera di Sant’Antonio.

Ad Al Meni sarà presente anche la sorgente urbana di Hera, sponsor della manifestazione, che erogherà gratuitamente a tutti i partecipanti acqua di rete, più fresca grazie a un sistema di refrigerazione e distribuita anche frizzante, con lo scopo di salvaguardare l’ambiente, evitando l’utilizzo di bottiglie di plastica e limitando la produzione di rifiuti e inquinamento.

Lo scorso anno, ad Al Meni con la Sorgente Urbana di Hera sono stati erogati 1000 litri di acqua, e si è evitato l’uso di oltre 1900 bottigliette di plastica da mezzo litro, corrispondenti ad altrettanti rifiuti.

Maggiori info sono sul sito ufficiale www.almeni.it

Gli Autobus del Jazz a Bologna

autobus jazz lorenzo mattotti 1Gli Autobus del Jazz sono il simbolo del Bologna Jazz Festival, dall’aspetto di due bus di linea che dai primi di settembre girano per le strade di Bologna, con la loro livrea gialla decorata per l’edizione 2017 da Lorenzo Mattotti, il celebre artista che ha lavorato a una serie d’illustrazioni originali per il BJF.

I due jazz bus, nati da una collaborazione tra Bologna Jazz Festival, BilBOlbul e Tper, con il sostegno del Gruppo Hera, continueranno i loro percorsi urbani su linee sempre diverse fino alla fine della kermesse jazzistica bolognese, prevista per il 19 novembre.

L’idea dei jazz bus nacque nel 2010, grazie a Hera e dal 2013 quella forma di promozione adesso è un’opera d’arte, con l’interno dei jazz bus allestito come fosse una galleria d’arte su ruote, con lavori degli artisti invitati dal festival.

E dal 28 settembre, anche gli interni dei jazz bus del BJF 2017 saranno trasformati con i disegni di Lorenzo Mattotti, appositamente realizzati a tale scopo e ispirati ai temi musicali del festival jazz bolognese, inoltre musica jazz accompagnerà il viaggio dei passeggeri tra una fermata e l’altra.

autobus jazz Lorenzo Mattotti 2Le opere disegnate da Mattotti per il BJF 2017 inoltre dai primi di ottobre verranno affisse nelle bacheche del centro cittadino in collaborazione con Cheap on Board, il festival dedicato alla street poster art.

Grazie alla collaborazione con BilBOlbul – Festival Internazionale del Fumetto, Lorenzo Mattotti sarà a Bologna il 20 ottobre in occasione dell’inaugurazione della mostra Primi lavori, visitabile all’Accademia di Belle Arti sino al 26 novembre e la mattina di sabato 21 ottobre, terrà un incontro in Sala Borsa sul rapporto tra musica e disegno.

Per il Bologna Jazz Festival Mattotti ha dato vita a immagini fortemente espressionistiche, dal segno scuro e violento, che piombano addosso allo spettatore, giocando sul nero profondo delle linee e sulla deformità delle figure, con musicisti mostri, creature ancestrali, ritratte nella torsione di chi sprigiona un suono che sembra venire dalla terra.

Lorenzo Mattotti, nato a Brescia nel 1954 e oggi residente a Parigi, è forse il più importante e conosciuto fumettista e illustratore italiano del terzo millennio.

Ha esordito alla fine degli anni Settanta come autore di fumetti per poi fondare nei primi anni Ottanta il gruppo Valvoline e nel 1984 pubblicò Fuochi, che vinse importanti premi internazionali.

Con Incidenti, Signor Spartaco, Doctor Nefasto, L’uomo alla finestra e molti altri libri fino a Stigmate, edito in Italia da Einaudi, il lavoro di Mattotti si è evoluto secondo grande coerenza, ma sempre rivolto verso nuovi orizzonti.

Oggi pubblica su quotidiani e riviste come The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, Suddeutsche Zeitung, Nouvel Observateur, Corriere della Sera e La Repubblica e nel mondo della moda ha interpretato i modelli dei più noti stilisti sulle riviste Vanity Fair, Cosmopolitan, Max, Playboy, Glamour.

Inoltre ha illustrato vari libri per l’infanzia, tra i quali Pinocchio ed Eugenio, che vinse nel 1993 il Grand Prix di Bratislava, ha ideato il manifesto di Cannes 2000 e quelli per l’Estate Romana e ha curato i segmenti di presentazione di ogni episodio del film Eros di Wong Kar-wai, Steven Soderbergh e Michelangelo Antonioni.

Il Bologna Jazz Festival è stato organizzato dall’Associazione Bologna in Musica con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Gruppo Unipol, Città Metropolitana di Bologna, Bologna City of Music UNESCO e del partner Gruppo Hera.

Ravenna Pazzi di Jazz va all’Aquila

odg big band ravenna 1Pazzi di Jazz, la manifestazione promossa da Jazz Network di Ravenna, sarà presente all’edizione 2017 di Il Jazz italiano per le Terre del Sisma con l’Orchestra dei Giovani diretta da Franco Emaldi, per l’occasione in formato Big Band.

Saranno 4 le città coinvolte, il 31 agosto a Scheggino (PG), l'1 settembre a Camerino (MC), il 2 settembre ad Amatrice (RI), per finire il 3 settembre a L’Aquila, con 700 musicisti che parteciperanno al grande evento con cui tutto il mondo del jazz aiuterà i territori colpiti dal terremoto.

L’ODG Big Band si esibirà a L’Aquila il 3 settembre, alle 16:30, presso l’Auditorium del Parco (Esterno - Spazio Infanzia) sotto la guida di Franco Emaldi.

Dell’orchestra fanno parte Chiara Ugolini, Ilaria Carola, Elisabetta Minguzzi, Nicolas Rossi, Andrea Laganà (flauto); Sarah Giorgetti, Lucia Mercuriali, Matteo Vergimigli, Lorenzo Minciarelli (sax contralto); Margherita Nava, Anton Zalata, Lorenzo Novelli (sax tenore); Eleonora Marchetto (sax baritono); Laura Baruzzi, Alice Zacchi, Nicolò Volterra, Riccardo Donà, Stefano Palmese (tromba); Riccardo Brancato, Amedeo Zacchi, Lorenzo Bucci (trombone); Sara Pantaleo, Margherita Saviotti, Alessandro Rossi (pianoforte); Alex Ferro (chitarra); Matteo Tiozzo, Lorenzo Mercuriali (basso); Lorenzo Mercuriali (percussioni); Mattia Mingarini (batteria).

La manifestazione Il Jazz italiano per le terre del sisma è stata ideata dal MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Comune dell’Aquila-Comitato Perdonanza ed è sostenuta da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in qualità di main sponsor, e organizzata da Associazione I-Jazz MIDJ – Musicisti Italiani di Jazz e Casa del Jazz, con l’adesione dei comuni di Scheggino, Camerino e Amatrice, novità di questa edizione.

L’Orchestra dei Giovani, fondata a Ravenna nel 2012, persegue la promozione, la diffusione e lo sviluppo della cultura musicale nei ragazzi di età scolastica attraverso lo sviluppo dell’esperienza orchestrale e del fare musica insieme, con un centinaio di giovani musicisti della scuola secondaria di 1° grado a indirizzo musicale Don Minzoni di Ravenna e da laboratori musicali, scuole di musica private, il Liceo Musicale Statale di Forlì, i Conservatori della regione.

L’ODG ha preso parte a tutte le edizioni di Pazzi di Jazz al fianco di Paolo Fresu, Alien Dee e Ambrogio Sparagna: organizzata da Jazz Network, che si conclude ogni anno con un mega-concerto inserito nel calendario del festival Ravenna Jazz, oltre ad aver preso parte ad altri importanti eventi, come Expo 2015, esibizioni al Teatro Dal Verme e Palazzo Mezzanotte di Milano, senza dimenticare le collaborazioni con musicisti come Alessandro Scala, Stefano Nanni e Alessandro Spazzoli.

Bologna Jazz Festival 2017

bologna jazz 2La grande storia del jazz sarà al centro dell’edizione 2017 del Bologna Jazz Festival, con anche un tuffo nei suoni della musica di oggi, dall’elettronica all’hip hop.

Sul fronte del jazz ci saranno formazioni come il sestetto co-diretto da Chick Corea e Steve Gadd, i 4 by Monk by 4 di Kenny Barron, Dado Moroni, Benny Green e Cyrus Chestnut e  poi Lee Konitz, che al BJF festeggerà 90 anni.

Chi ama la musica jazz e contemporanea potrà godere di Enrico Rava e Giovanni Guidi, che condivideranno il palco con il re dell’elettronica Matthew Herbert, mentre la nuova formazione di Steve Lehman e un incrocio tra jazz, hip hop ed elettronica.

Con questi concerti il BJF 2017 entrerà presso il Teatro Auditorium Manzoni, il Teatro Duse, l’Unipol Auditorium e il Teatro Il Celebrazioni di Bologna, ma il festival vedrà anche altri luoghi della città di Bologna e di Modena e Ferrara e delle loro province, oltre a un gran numero di masterclass e d’incontri con gli artisti.

Per questa edizione il BIF avrà la collaborazione del celebre illustratore e fumettista Lorenzo Mattotti, che firmerà le immagini originali del Bologna Jazz Festival 2017.

Venerdì 27 ottobre al Teatro Il Celebrazioni il BJF 2017 sarà inaugurato da un incontro al vertice tra Matthew Herbert, re dell’elettronica, ed Enrico Rava, personalità fondamentale del jazz europeo, e con loro ci sarà Giovanni Guidi, pianista emergente cresciuto nel mondo del jazz di Rava.

Giovedì 2 novembre sul palco dell’Unipol Auditorium arriverà Lee Konitz, noto per aver reso l’improvvisazione una serie di lunghe sortite solistiche attorno al materiale melodico, usata da musicisti come Miles Davis, Dave Brubeck, Ornette Coleman, Charles Mingus e, in tempi più recenti, Brad Mehldau.

Bologna jazz 1Martedì 7 novembre il Teatro Auditorium Manzoni ospiterà la nuova band del pianista Chick Corea e del batterista Steve Gadd, che negli anni Settanta hanno lavorato a dischi come The Leprechaun, My Spanish Heart, Three Quartets.

L’ultimo concerto per il Bologna Jazz Festival 2017 sarà martedì 14 novembre al Teatro Duse, dove Kenny Barron, Dado Moroni, Benny Green e Cyrus Chestnut andranno in scena confrontandosi l’un l’altro, con il nome di 4 by Monk by 4, in onore all’universo musicale di Thelonious Monk, in occasione del centenario della sua nascita.

Tra le varie modalità per assistere ai concerti del BJF ci sono le possibilità offerte dalla Bologna Jazz Card 2017-2018, che può essere acquistata o rinnovata direttamente dal sito internet bolognajazzfestival.com , e permette un accesso unico ai concerti del festival, garantendo vantaggi che vanno dall’applicazione del prezzo ridotto sui singoli biglietti all’accesso all’area riservata delle platee fino a varie tipologie di sconto per i concerti nei jazz club.

Ma il più grande vantaggio resta la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento per tutti e cinque i concerti nei teatri, destinato esclusivamente solo per i possessori della Jazz Card.

Cervia Tre mostre per Diabolik

diabolik cervia 1Sulla riviera romagnola, nella Sala Rubicone dei Magazzini del Sale di Cervia, in via Evangelisti, nella serata di venerdì 11 agosto alle 18 si è tenuto l'aperitivo di presentazione e alle 20 l'inaugurazione dell’VIII edizione di Un’Estate Diabolika, con tre mostre davvero interessanti sull’eroe nero italiano, ideato dalle sorelle Giussani nel 1962, che nella cittadina di Clerville compie colpi spettacolari, con la complice e amante Eva Kant e il nemico di sempre, l’ispettore Ginko, in cerca perenne di un modo per catturarlo.

Sono davvero tanti gli argomenti delle mostre di questa edizione 2017 di Un’Estate Diabolika, tutti volti a esplorare diversi lati della lunga storia editoriale di Diabolik.

In Dall’Astoria all’Astorina - Gino Sansoni: storia di un editore, che è un omaggio per i 110 anni dalla nascita del marito di Angela Giussani, si racconterà la vita di questo editore milanese, amante del Milan e unico a credere nelle iniziative della moglie e della cognata nella società lombarda dei primi anni Sessanta, quando Diabolik muoveva i primi passi nelle edicole.

Con la preziosa testimonianza di Giovanni Giunchi, che fu il socio di Gino Sansoni negli anni della nascita dell’eroe nero, si apprende la genesi del periodico Forza Milan, sulla squadra milanese rossonera.

La mostra Diabolik in Europa è un viaggio su come il Re del Terrore non sia un fumetto noto e stimato solo in Italia, ma pubblicato in molti paesi dell’Europa e non solo, con anche la pubblicazione di una serie di romanzi in Francia negli anni Sessanta e Settanta.

Infine Il Diabolik di Angela ripercorre la storia della nascita del personaggio e la sua evoluzione, dalla crudeltà degli esordi al codice d’onore degli ultimi anni, grazie ai ricordi di Angela Giussani, di cui nel 2017 ricorrono i 30 anni dalla morte.

Volumi, albi speciali, gadget e tanti fumetti permettono di vedere come il personaggio di Diabolik si sia evoluto nel tempo, seguendo sempre i canoni dettati dalle creatrici Angela e Luciana Giussani.

Tra le curiosità della mostra ci sono un fumetto di Alboromanzo Vamp disegnato dal mitico Zarcone, autore del numero 1 di Diabolik, il gadget portachiavi allegato a un Diabolik francese, il volume sulle Italiane della Presidenza del Consiglio dei Ministri con un paragrafo dedicato alle sorelle Giussani e vari albi di Diabolik editi in Francia, Spagna, Grecia, Danimarca.

Le mostre sono visitabili dal 12 al 20 agosto dalle 20 alle 23.

Inoltre in via Roma, nel giardino della scuola elementare Pascoli, è stato allestito il Giardino Diaboliko, con strutture, statue e giochi per grandi e piccoli, che possono sognare per un giorno di essere Diabolik, Eva Kant e l’ispettore Ginko. 

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