Museo della Città di Rimini

il Museo di notte

Dal 1990 Il Museo della Città di Rimini ha sede nel settecentesco Collegio dei Gesuiti, creato su progetto dell’architetto bolognese Alfonso Torreggiani, con ben 40 sale e 1500 opere.
Nel cortile-giardino troviamo il Lapidario romano, un centinaio di iscrizioni dal I secolo a. C. al IV sec. d. C. che forniscono informazioni sulla vita pubblica e privata del tempo.
Al piano terra è collocata una sezione dedicata all'artista riminese René Gruau, con ben 600 tra disegni, dipinti e grafica acquisiti dal Comune di Rimini.

Nell’ ottobre 2012 è stato inaugurata una sala che ospita il Libro dei sogni di Federico Fellini, dove possiamo ammirare il repertorio di figure, circostanze e temi che riaffioreranno nei suoi film, che si possono sfogliare nell'edizione anastatica di Rizzoli o in quella digitale di Guaraldi.
Dallo storico scalone settecentesco, si accede alla Pinacoteca, che si snoda tra il primo ed il secondo piano, con opere come i capolavori della Scuola riminese del Trecento e i dipinti del Seicento appartenenti alla scuola pittorica locale dell’epoca. Inoltre nell’attigua sezione medievale e moderna numerosi affreschi, arazzi e oreficerie svelano la storia della città dai Romani fino al XIX secolo.

Nel 2010 è stata inaugurata negli antichi sotterranei del Museo la nuova ala archeologica, che affronta la storia di Rimini dalla Preistoria alla fine del periodo Tardoantico. La sezione archeologica si sviluppa al primo piano con numerosi reparti della Rimini imperiale tra il II e III secolo d. C., con l'esposizione degli eccezionali strumenti chirurgici e i reperti della Domus del Chirurgo, oltre al lungo periodo dalle origini alle soglie del Medioevo, presentando una città partecipe del clima dell'Impero romano, poi interrotto dalle prime invasioni barbariche.

Nel 2004 sono stati restituiti al Museo tre dipinti, un grande disegno e due sculture lignee rimesse a nuovo all'interno del Progetto Aere Civium; un dipinto del Centino, un dipinto di Ligorio Donati, il dipinto di Santa Gertrude di Giovan Battista Costa, la grande "Dimostrazione della mappa topografica" e due oggetti di gusto rococò.

Reperti romani

Inoltre con l’inaugurazione di venerdì 7 dicembre 2007, è emerso dopo anni il complesso archeologico della Domus del Chirurgo di piazza Ferrari, nel centro storico di Rimini, protetto da una copertura tecnologica in vetro e acciaio che lo salvaguarda la conservazione e permette la visita al pubblico come estensione del vicino Museo riqualificando l’intero assetto architettonico ed ambientale di piazza Ferrari. Le pareti perimetrali, costituite da vetri strutturali, permettono anche dall’esterno la visione dello scavo a qualsiasi ora del giorno e in ogni stagione dell’anno.

Orario feriale 

da martedì a sabato: Estate (1 giugno - 31 agosto) 14 - 23; martedì e giovedì anche 10 - 12.30; lunedì non festivo chiuso
Inverno (1 settembre - 31 maggio) 8.30 - 13 / 16 - 19

Orario festivo

domenica e festivi: Estate (1 giugno - 31 agosto) 17 - 23
Inverno (1 settembre - 31 agosto) 10 - 12.30 e 15 - 19
Chiusura settimanale : lunedì (non festivi)
Periodi di apertura : annuale

Tariffa d’ingresso € : 6.00
Tariffe ridotte € : 4.00

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